Leopardi

E L’INFINITA VANITÀ DEL TUTTO
da Operette Morali, Zibaldone Canti di Giacomo Leopardi

leopardi
Entriamo insieme nella vita di Giacomo Leopardi, scopriamo un uomo-bambino, i suoi amori, i suoi desideri, le paure. Impariamo a conoscere da vicino l’uomo dell’Infinito, il suo animo smisurato, il suo luminoso dolore. Incontriamo un nuovo leopardi, assetato di vita, curioso, ironico e pieno di fascino.

Un viaggio dentro lo studio di un grande poeta, per navigare tra i suoi diari e così riscoprire l’uomo attraverso l’artista e l’artista grazie all’uomo. L’occasione per far conoscere ai ragazzi un autore straordinario ancora oggi estremamente attuale. Farlo attraverso il suo sottile umorismo, la sua vena comica e la profonda luminosità presente anche nei passaggi più disperati.
Al termine dello spettacolo il regista Gabriele Linari proporrà agli alunni e ai docenti un dibatto di approfondimento sulle tematiche affrontate nel corso della performance.

con
Giovanni Bonacci, Emanuele Gabrieli, Ambra Quaranta, Matteo Quinzi

adattamento e regia
GABRIELE LINARI

I TESTI
Il regista Gabriele Linari ha scelto alcuni passi fondamentali dai Pensieri e dallo Zibaldone per delineare la personalità e il mondo interiore di Leopardi. I suoi desideri, le sue domande, le sue curiosità si intrecciano con lo “studio matto e disperatissimo” in un continuo dialogo tra il poeta dotto e l’uomo con le sue debolezze. Sorpreso a scrivere e leggere, Giacomo riceverà la visita di tre personaggi che daranno voce ai più bei dialoghi delle Operette morali, tra riflessioni drammatiche e picchi di straordinaria ironia. Ci sarà spazio anche per alcuni tra i più bei Canti del poeta. Lo spettacolo non vuole essere un’antologia leopardiana bensì una finestra sull’uomo e sull’artista.

GLI ATTORI
In scena Giovanni Bonacci, Emanuele Gabrieli, Ambra Quaranta, Matteo Quinzi, attori della Compagnia Teatrale LABit, si alterneranno nei ruoli mettendo il loro talento e la loro esperienza al servizio di uno spettacolo dal ritmo incalzante.

LA REGIA

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Gabriele Linari (regista)

Il regista Gabriele Linari, ha concepito lo spettacolo come una scatola di pensieri. Una stanza spoglia, pronta ad accogliere parole e immagini dall’opera di Leopardi. La scena scarna, i pochi oggetti riutilizzati in funzioni sempre differenti, creano una “foresta di simboli”, rispecchiando la giocosa fantasia del  poeta. Le musiche guidano le atmosfere, tra tensione e comicità. Uno spettacolo dal linguaggio molto vicino alle nuove generazioni, volto a creare un più saldo legame con un autore nei confronti del quale si prendono spesso le distanze.

Entriamo in punta di piedi in un modo fatto di parole dal suono sublime, di pensieri complessi, di dolori profondi e di personaggi grotteschi. Per uscirne con un’idea più forte di quello che siamo. Perché i grandi autori, parlando di sé, parlano sempre di NOI.

PROSSIME DATE:
21 e 22 marzo 2017 – TEATRO EUCLIDE (Piazza Euclide 34/a)

PER PRENOTARE LO SPETTACOLO PER LA TUA SCUOLA:
Anna Maria Pace (organizzatrice): Cell. +39 3287119151 – a.pace@teatrolabit.com

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